logo-280

Ortopedia e Traumatologia

Prenotare una visita specialistica in ortopedia significa appurare lo stato di salute dell’apparato muscolo scheletrico, soprattutto a seguito di problematiche di natura traumatica, come fratture, distorsioni, incidenti, o di natura elettiva, come artrosi, mal di schiena, dolore cervicale, alluce valgo, ecc.

Dopo un’attenta valutazione delle condizioni cliniche del paziente, lo specialista potrà consigliare eventualmente ulteriori esami di approfondimento, quali radiografie, Tac, risonanze magnetiche, ecc., oppure soluzioni chirurgiche, infiltrazioni articolari, terapie riabilitative o mediche, o combinare  i diversi approcci contemporaneamente.

dott. Luigi Bisogno – specialista in Ortopedia, Traumatologia e Fisiokinesiterapia

dott. Piero Paolo Gabriele– specialista in  specializzato in Ortopedia, Traumatologia, Ozonoterapia e Fisioterapia.

   

dott. Pino Florio– specialista in  specializzato in Ortopedia, Traumatologia e Chirurgia Vertebrale Mini-invasiva

Perché effettuare una visita ortopedica?

Questa branca della medicina è importantissima per prevenire e curare le malformazioni congenite e acquisite che riguardano l’apparato locomotore. Inoltre, serve a diagnosticare tutta una serie di malattie localizzate negli organi di sostegno e movimento, ovvero la colonna vertebrale e gli arti. A seguito degli esami, il medico ortopedico procederà con la prescrizione della terapia o del trattamento chirurgico.

Per gli esami ortopedici non è necessaria alcuna prenotazione. Sarà sufficiente portare al proprio medico la documentazione di eventuali esami precedenti e la terapia medica che si sta seguendo.

Ozonoterapia

L’ozonoterapia, o ossigeno-ozonoterapia, è una pratica medica che impiega una miscela di ozono ed ossigeno a fini terapeutici, sfruttando le sue proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche, antibatteriche, antivirali e migliorative della circolazione sanguigna.

Si usa per trattare diverse patologie, tra cui problemi alla colonna vertebrale come l’ernia del discotendiniti, e stati infiammatori, e si somministra tramite iniezioni, applicazioni topiche o autoemotrasfusione. 

Quando si usa

  • Patologie vertebraliLombalgie, lombosciatalgie, ernie discali e cervicobrachialgie
  • Problemi articolari e muscolariTendiniti (come la fascite plantare) e osteoartrosi. 
  • Altre condizioniInfiammazioni cutanee, vaginiti, fibromialgia e sindromi canalicolari (es. tunnel carpale).